Giro del Lago di Santa Croce

L’Alpago è terreno fertile per manifestazioni ed eventi sportivi di vario genere, da piccole manifestazioni locali fino ad eventi di portata internazionale come la tappa del giro d’Italia Alpago, i campionati italiani mtb a Chies d’Alpago, oppure la Transcavallo. In generale, quando si parla del giro del lago di Santa Croce, solitamente ci si può riferire a due situazioni diverse: 

  • Fare il giro del lago di Santa Croce a piedi o in bici autonomamente, oppure 
  • Evento sportivo a scopo benefico che si svolge annualmente nel mese di agosto 

Qual è il perimetro stradale del lago di Santa Croce?

Il giro più corto possibile intorno al lago di Santa Croce e di 14,4 km, percorribili interamente su strada. Questa distanza include la strada SP423, un tratto della Statale 51 Alemagna ed un pezzo di strada SP422, compreso tra il Bivio in zona La secca e la rotonda di Bastia.

Partendo dalla piazza di Puos d’Alpago, invece, il giro del lago è di circa 17,4 km. Questo tragitto è quello solitamente percorso durante la manifestazione sportiva e benefica del giro del lago in agosto. Il giro del lago di Santa Croce a piedi può invece essere svolto su tracciato simile, ma passando tramite sentieri e zone pedonali. Rimangono tuttavia pezzi da fare su strada, soprattutto nella sezione della strada statale 51 ad ovest del lago. 

Quanto si impiega a fare il giro del lago di Santa Croce?

Ipotizzando il tragitto più breve di circa 14 chilometri ed un’andatura rilassata, si impiegano dai 30 ai 45 minuti per effettuare il giro del lago di Santa Croce in bici. Per fare il giro del lago di Santa Croce a piedi invece, considerando andatura di camminata tranquilla, servono tra le due e tre ore in totale. 

Evento sportivo e benefico del giro del lago di Santa Croce:

Nel 1995, dopo un paio d’anni di tentativi a livello competitivo, circa 80 alpagoti presero parte alla prima edizione non-competitiva della manifestazione ciclistica, che solo successivamente prese il nome di Giro del lago di Santa Croce. Negli anni seguenti, le adesioni all’evento aumentarono in misura sempre maggiore, con il supporto di istituzioni e associazioni di volontariato.

Ad oggi, l’evento ha raggiunto portata tale da attrarre persone non solo dall’Alpago, ma anche da altre parti d’Italia ed Europa. Basti pensare che l’ultima edizione (pre-pandemia) del 2019 superò i 5000 iscritti. Mentre l’iniziativa originale prevedeva solamente l’esecuzione del giro del lago di Santa Croce in bici o Handbike, oggi esistono anche una versione Run e una Pattini, con partenza nella stessa location dalla piazza Papa Luciani di Puos d’Alpago. Il giro originale per bicicletta procede verso Farra, Poiatte, Santa Croce del Lago, La Secca, Bastia e rientra infine a Puos.

L’evento a piedi prende il nome di Pedonata, ed è parte integrante del giro dall’anno 2017. Partenza e arrivo sono gli stessi del classico Giro del Lago di Santa Croce in bici, ma con percorso di soli 7 km. La pedonata passa lungo l’argine del torrente Tesa, poi all’altezza degli impianti sportivi, e da Puos verso Farra, attraversa in seguito l’oasi naturalistica a ridosso del lago di Santa Croce, prima di giungere all’abitato di Bastia e risalire lungo la pista ciclabile fino all’altezza della Casa di riposo di Puos, ed infine all’arrivo.

Di più recente introduzione invece è La Pattinata, introdotta in occasione del 25esimo anniversario dell’evento nel 2019, con partenza e arrivo condivisi con il classico giro del lago. Il tracciato per pattini è lungo 4,8 km, interamente pianeggiante e su strada asfaltata. Si snoda lungo via al Lago e via Turatti, da Puos verso Farra, prima di svoltare a destra in via Matteotti e raggiungere poi la rotonda che conduce in via Roma, il lungo rettilineo che porta verso l’arrivo.

Scopo e finalità benefiche dell’evento: 

Lo scopo del Giro del Lago di Santa Croce è la raccolta di fondi per sostenere l’Associazione “Via di Natale” a Pordenone, in collaborazione con gli enti locali dell’Alpago, fin dal 1998. La struttura friulana si occupa di dare assistenza ai malati terminali oncologici del locale “hospice” e ospitalità gratuita ai familiari dei malati ricoverati presso il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano.

Inoltre, la raccolta fondi sostiene l’attività dell’Associazione Cucchini di Belluno, dotata di un gruppo di circa 160 volontari formati per fornire assistenza ai malati gravi nella terapia del dolore e cure palliative. L’associazione opera sia domicilio che presso l’Hospice Casa Tua Due dell’Ospedale di Belluno.